Tronky

Tour invernale: Torino

Reportage del 12 gennaio 2005

 

allora, cominciamo!

Era una notte buia e tempestosa...cioè, era un soleggiato giorno di inverno, per l'esattezza il 12 gennaio quando reduce da una mattinata passata con la bocca aperta dal dentista a togliere l'apparecchio dopo 4 lunghi anni di sofferenze arrivarono a casa mia steoMAX e altri miei amici. da qui partimmo, meta il palaruffini, gli altri in macchina e io impavido o totalmente pazzo (+ probabile la seconda), in motorino, con zero gradi centigradi e lastroni di ghiaccio sulla strada,ma nulla mi avrebbe fermato dall'andare a vedere max.

alle 15.30 circa eravamo già la e ci mettemmo in coda, giusto per 4-5 ore. all'apertura dei cancelli, verso le 7.30, io e steoMAX ci catapultammo sotto il palco e grazie alla mia stazza riuscii ad accaparrarmi la prima fila. Ore 9.00 si spengono le luci e lo spettacolo comincia...tutto liscio e stupendo a parte 3 pazze nn lontane da noi che gesticolavano in una maniera assurda durante le canzoni e tutti ke vedendole si mettevano a ridere. i bodyguards sotto il palco se la tiravano un casino e tra l'altro non erano neanke tanto spissi.

Alla fine del concerto all'incirca verso mezzanotte, gli altri tornarono a casa mentre io rimasi ancora.. e magicamente dopo un oretta, max apparve dagli spogliatoi per fare gli autografi, eravamo rimasti in pochi dentro ad aspetarlo e mentre attendevo il mio turno, con le mani che tremavano, mi resi conto che davanti a me c'era MISS883, allora dopo aver scartato varie ipotesi di presentarmi con qualche battutina delle mie tipo ...MISS-CUSI... alla fine mi presentai il più normalmente possibile, per quanto è nelle mie possibilità.

Assieme a MISS883 (devo davvero dire molto simpatica e dolce), ho anche incontrato Francuzzo, anche lui simpatico....l'unico appunto è che miss e francuzzo assieme nn erano grandi come me, d fatti quando mi sono presentato a miss speravo d non farle paura, perchè insomma dall'alto del mio 1.90 M è già capitato. All'uscita trovai il mio motorino (che tra l'altro era parcheggiato affianco alla macchina di miss), con 8 metri di ghiaccio sopra e gentilmente miss mi ha prestato 1 paccheddu di fazzoletti per pulirlo.

Una volta uscito da Torino mi ritrovai con non so quanti gradi sotto zero immezzo a una nebbia fittissima, che ad una rotonda mi ha fatto uscire uno svincolo dopo a quello che dovevo predere. Mi sono trovato improvvisamente in tangenziale (con il ghiaccio eterno che scorreva nelle mie vene e nelle ossa) che mi ha riportato a torino, da li sono tornato a quella rotonda e poi dritto verso a casa, il tutto senza essere mai passato per quelle strade in vita mia, andando tutto a muzzo seguendo una soluzione logica inventata sul momento metro dopo metro.

...conclusione: Da quel giorno il motorino non si accende più col tasto ma devo usare la pedalina, ma con un enorme gioia per avere incontrato per la prima volta nella mia vita il mio mito MAX e con un autografo in tasca.

Tronky

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