metroguida

 

reportage dell'11 dicembre 2004

Tour invernale di Brescia.

 

Ed eccomi qui 24 ore dopo la fine del concerto per raccontare come io ho vissuto questa avventura...
Intanto premetto che è stato il mio primo concerto in assoluto e visto che nessuno che conoscevo ascoltava/conosceva Max Pezzali sono andato a Brescia da solo. Ho finito di lavorare sabato alle 13 e ho preso subito l'autostrada visto che volevo arrivare con largo anticipo per potermi autoregolare. Parto con il dire che c'era abbastanza freddo (io avevo una giacca leggera) e la "security" ha aperto le porte del Palasport soltanto alle 19:30 e subito sono cominciati gli spintoni e le varie urla. Fuori con noi ad aspettare c'erano anche dei numerosi personaggi (ma quanti erano???) che tentavano di vendere le loro fascette, magliette e cappellini vari; ma non originale solo la merce venduta all'interno dela palazzetto? Mah... Anche se comunque non uno spilorcio ma anzi spendo tanto: ma non sono troppo 3€ per una fascetta colorata?
Tornando al concerto: prima che inziasse ho fatto un salto al bar e mi sono fatto nell'attesa, un panino al salame, due birre e 4/5 sigarette... dite che ero un pò nervoso?
Poi seduto da bravo soldatino al mio posto mi sono apprestato a scoprire come funzionava un concerto... Alle 21, dopo che per un'ora ci hanno propinato delle canzoni di Lenny Kravitz in sequenza ripetuta, è partita una musica ssordante ed è apparso un dj di radio RDS che insieme ad una ragzza ha cominciato a distribuire una manciata di magliette loro e alcuni individui si sono messi a rincorrerli manco fosse stata di seta.
Poi finalmente è apparso Max... il grande Max Pezzali in tutta la sua semplicità e bontà... vestito con un paio di comunissimi jeans ed una maglietta nera (come potete notare nel blog "una al giorno") che per tutto il concerto, con la mano sinistra continuava a tirare giù a coprirsi... Ehehehe Max ti voglio bene anche per questo
Iniziamo subito, come da scaletta, con "Lo starno percorso" e subito a cantarla... e via via con, ovviamente tutte le altre canzoni. Il culmine è avvenuto con "Come mai" quando tutti i presenti si sono alzati a cantarla assieme a Max e io mi sono emozionato un casino. Belli anche i numerosi siparietti quando iniziava un discorsetto che alla fine si spiegava con una cancone di Max. Durante il concerto, quando tutte le persone erano in piedi non ho potuto non sorridere vedendo una nonna con la figlia e la piccola nipotina tutti a cantare a squarciagola e a ballare ad ogni canzone... Bello
Una cosa mi ha colpito molto è stata la versione dance di "Bella vera", devo dire che è stata molto azzeccata e ben riuscita.
Quello che non capisco è come mai Max, che ha scritto lui le canzoni e a quasi 10 mesi dall'uscita dell'album deve ancora leggere i testi delle nuove canzoni quando le canta... Io nel frattempo ho imparato le sue, quelle degli Articolo31 e di Tiziano Ferro ;-)
Molto simpatico il momento della presentazione dei componenti della band ed ognuno eseguiva un breve pezzo con il suo strumento... Il batterista ha salutato suo figlio per la prima volta al suo seguito, e mentre faceva un numero volante con la sua bacchetta, da dietro è apparso Pierpa che gliela tolta al volo... è stato molto divertente
E che dire delle versioni di "Nient'altro che noi" e "Io ci sarò" suonate solo con una chiatarra ciascuna... Dopo la fine della canozne "Quello che capita" in cui ringrazia noi fans ed essere uscito, rientra con la band e canta alcune canzoni come "Con dentro me" molto commoventi e finisce con una carica di adrenalina, ottimismo e speranza che risponde al nome di "Un giorno cosi"...
Quando ho visto la foto di "Una al giorno" ci sono un pò rimasto maluccio perchè tutti quei ragazzi (compreso Fabio) li ho visti per tutta la durata dell'attesa davanti alle porte chiuse del palazzetto... Peccato non sapevo che loro fossero di Maxpezzalinetwork.com
Vabbè non ne faccio certo una tragedia ma spero in una prossima occasione... Magari un meeting :-)
Al ritorno, ovviamente entra in scena "Fattore S": autostrada chiusa tra Piacenza e Reggio Emilia e l'ho dovuta fare tutta in strada normale facendo sorpassi da infarto per arrivare a casa presto visto che il sonno si faceva sentire...
Risultato? il concerto è finito alle 23:15 ed ero a casa alle 02:05...
Tutto sommato a questa mia prima esperienza do come voto 6/7... per la fiducia
Spero in una nuova data magari nella mia regione
A presto

metroguida

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