Andrea

Tour estivo: Iglesias - Cagliari

Reportage del 01 agosto 2004

 


Ed eccomi qua a parlare del concerto di Iglesias, nato nel peggiore dei modi ma conclusosi con un lieto fine che fa ben sperare. A 20 km da Iglesias infatti mi si fonde il motore (intorno alle 18.45) e da li inizia una gara contro il tempo per riuscire in qualche modo a vedere Max, dopo alcuni tentativi andati a vuoto io e un mio amico riusciamo a strappare un passaggio ad un furgone (la mia macchina nel mentre viene trainata fino ad un paese vicino intorno alle 21, prima non potevo lasciarla) verso le 21.30, e alle 21.50 siamo li in mezzo al solito pubblico senza frontiere di età, sesso, religione o 740 che sia. Purtroppo siamo distanti dal palco e siccome il concerto lo si vive li non potevo che essere un po' triste, ma per come era andata in precedenza era già un mezzo miracolo essere li a calcare l'erba del Monteponi. Proprio mentre il cervello iniziava a fondersi pure lui nel pensare a come poter tornare a casa, ecco apparire il più grande di tutti, l'unico che poteva riuscire a farmi dimenticare le peripezie e a farmi rivedere la luce. La scaletta più o meno già la conoscevo e provavo a indovinare di volta in volta il pezzo che sarebbe arrivato, quante emozioni nell'eseguire le mie canzoni preferite e un pizzico di delusione nel vedere che, escluso Lo strano percorso, il resto dei brani del nuovo album sia ancora sconosciuto a troppa gente ma quanta gioia nel sentire uno accanto a me che dopo aver sentito Eccoti ha detto: "Che bella questa!". I siparietti non sono mancati, splendido il "Forza Cagliari" intonato da Max su invito della folla, mentre la dedica di Quello che capita (che non dirò per non levare la sorpresa per i prox concerti) è stata paurosa, sentire poi il coro de La dura Legge del Gol all'interno di uno stadio mi ha fatto venire i brividi. Max l'ho visto in gran forma, e anche Paolo Carta ha dato spettacolo con degli assoli da far paura, buon sangue non mente. Alla fine Max ha raccontato dello Strano Percorso che ci accompagnerà anche alla fine del concerto e a quel punto si torna a pensare al ritorno a casa, dopo quale incertezza riusciamo a convincere un amico a venire a prenderci, l'unico neo è che per tutto il tempo ci tocca ascoltare De Gregori, e io ho provato a dirmi :" C'e' una canzone che ti piacerà". forse?. Dopo una serata del genere penso a tutti coloro che non amano Max, se solo immaginassero cosa si perdono????. 

 

Ciaooooooooooooooooo 

 

Andrea

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