Alex & Annie
Tour invernale: Teatro Saschall FIRENZE
Reportage del 20 novembre
Nel raccontare questa fantastica giornata speriamo di ricordarci di tutto,confidando che l’euforia ancora presente e le emozioni ricevute non alterino il racconto.
Premessa d’obbligo!
Ore 12:30. Arriviamo con larghissimo anticipo al Teatro Saschall,in quanto è difficile da raggiungere senza auto,e della puntualità dei mezzi pubblici meglio non fidarsi!
Entrando nel cortiletto esterno del teatro notiamo subito un bel gruppo di ragazzi di fronte alla biglietteria chiusa,che avrebbe aperto solo sei ore dopo,in attesa di comprare gli ultimissimi biglietti rimasti,che nonostante il sold-out in prevendita,ci devono essere obbligatoriamente il giorno del concerto.
Intanto quasi per caso incontriamo un’amica appena arrivata addirittura da Roma,e reduce dal concerto al Palalottomatica della sera precedente,Pamela.
Cominciamo già ad assaporare il clima pre-concerto verso le 13,quando cominciano ad arrivare i camion che trasportano l’allestimento scenico,mentre il camion con gli strumenti e le casse sarebbe arrivato verso le 14.
Affamati ci allontaniamo dal teatro cercando cibo,ma è tutto chiuso lì in giro,quindi ci tocca allontanarci davvero parecchio!
Dopo pranzo siamo di nuovo lì verso le 15,e la folla ai cancelli è gia folta abbastanza per poter dire che sarebbe stato proprio un bell’ambiente per accogliere il mito di tutti noi!
Nel frattempo incontriamo altri due ragazzi di Roma…”cacchio”pensiamo,”ma son tutti qui quelli che non han trovato posto ieri?”
Poi verso le 16 avviene un fatto strano,che ancora non abbiam capito:arriva una troupe composta da 4 cameramen,una truccatrice,un’assistente e due attori che cominciano a fare delle riprese strane nell’esterna del teatro,a riprendere i cartelloni del concerto di Max e a simulare scene.Questa troupe la troveremo anche più avanti all’interno del teatro,prima dell’inizio del concerto,a girare una scena…una domanda…che siano delle scene per il nuovo video o per un futuribile dvd del tour??La troupe non ci ha concesso risposte se non molto vaghe,e comunque ha ripreso anche noi che attendevamo Max all’esterno.
Verso le 17,ormai stanchi e infreddoliti,dato che la temperatura stava drasticamente calando,ci mettiamo a sedere non lontano dall’entrata del teatro per gli addetti ai lavori…quando..quando finalmente una Volvo chiara fa capolino e si ferma di fronte a quell’ingresso.
Finalmente alle 17:30 scende da quell’auto Max,con accanto Pierpa e un’autista portaborse,e si fiondano tutti e tre dentro al cancello in un battito di ciglia.Noi evidentemente ci precipitiamo lì,ma troppo tardi,il cancello viene chiuso con prepotenza.Se non che…arriva una ragazza su sedia a rotelle che impazzisce per Max,che evidentemente fanno entrare per incontrarlo,e grazie a lei Max è rimasto lì a chiacchierare con quel gruppo per un po’,e noi da fuori abbiam potuto fare molte foto a lui e Pierpa.Aveste dovuto vedere con che dolcezza Max si è fermato a parlare con quella ragazza,con che occhi sensibili..davvero una persona VERA,che la bacia prima di entrare dentro al Teatro.
Ed eccoci arrivati a un altro colpo di scena..riusciamo da fuori ad individuare le finestre del camerino di Max,e vediamo spuntare la sua sagoma col cappellino…non capiamo più niente,impazziamo dalla felicità di poter assistere alla sua personalissima preparazione al concerto,che evidentemente non possiamo rivelare,non credo che Max approverebbe..ma forse sbagliando gli scattiamo anche qualche foto solo per noi…ma per sfortuna l’ultima fa un flash anomalo che rischiara la notte,e Max si accorge di noi,che subito ci nascondiamo per non farci vedere. Conclusione:Max chiama un’assistente per tappare quelle finestre..l’abbiam fatta grossa mi sa!Ma ne valeva la pena rischiare di essere beccati per realizzare un sogno..incontrare il nostro mito.
Insomma,poi verso le 18 iniziano le prove,e quasi contemporaneamente si aprono i cancelli per entrare nella parte che precede il Teatro vero e proprio…era veramente suggestivo essere in coda per entrare e come sottofondo avere Max che provava le canzoni del nuovo album!
La coda dura ben un ora,e alle 19 finalmente riusciamo ad entrare al Saschall.
Una volta lì subito ci precipitiamo al reparto merchandising per vedere i nuovi prodotti,ma non andiamo oltre che acquistare due fascette con il logo dell’album e una gigantografia del nome Max Pezzali…troppo simpatico!
Poi ci precipitiamo subito a prender posto sotto al palco in un teatro che si stava rapidamente riempiendo. Dovete sapere che il Saschall non è un teatro convenzionale,ma fatto apposta per i piccoli e grandi concerti(quando son previsti solo un migliaio di persone rimangono addirittura le poltrone…ma quando ci sono maxi concerti come quelli di Pezzali, Ferro o altri big,fanno tabula rasa di tutto e in pratica ci son solo posti in piedi,tranne circa trecento posti a sedere ricavati nella parte superiore,per una capienza totale di circa 4-5mila persone!).Però ha un vantaggio il Saschall,l’acustica,che a detta di molti è tra le migliori in Italia.
Dopo un breve spuntino si fanno le 20,e il teatro è già traboccante di gente,si dice che addirittura tra paganti,gente coi pass(che erano tantissimi dietro al palco)e gente con biglietti falsi vari e assortiti sono state superate le 5mila unità…record assoluto di capienza del Saschall…anzi anche oltre la capienza forse visto come stavamo stretti,immobilizzati,che potevamo appena respirare!
Alle 20:45 in punto si presenta uno speaker di RDS,che ci illustra un concorso abbinato al tour di Max Pezzali in tutta Italia,distribuisce magliette con davanti il logo del tour, e dietro quello di RDS..veramente carina!!
Dopo averci galvanizzato un po’(non che ce ne fosse bisogno)ci dice di urlare il nome di colui che stavamo aspettando con trepidazione,e il Saschall quasi viene giù,trema al nostro grido di MAX PEZZALIIII!!!!!!
Esce la band,e cominciano le prime note de “Lo strano percorso”,e già comincia il delirio tra noi fan e all’improvviso al momento di cominciare con “C’è un tempo per…”esce il mito…Max in persona che battendo in alto le mani ci incita,e un coro nasce subito spontaneo,proprio durante la canzone:”Max,Max,Max…”!
La serata è davvero da brividi,non c’è che dire,e la prima parte del concerto è dedicata soprattutto alle nuove canzoni dell’album,quindi più lenta,mentre la seconda parte,quella dopo il bis è veramente scatenata…non ho davvero mai visto 5mila persone muoversi tutte insieme ad un ritmo tanto scatenato..negli occhi di tutti noi si leggeva chiaramente la nostra gioia di essere lì in quel momento,desiderosi di condividere con Max stesso la gioia che noi a nostra volta gli trasmettevamo…uno scambio di emozioni difficile da spiegare,ma percettibile!
Un concerto davvero stupendo,con Max che in due ore e mezza di live non sbaglia assolutamente niente,una voce impressionante,una tenuta vocale non comune a tutti!E poi vorrei sottolineare la bravura della band,che davvero ha trasformato i live di Max,che fino a due anni fa erano puro pop,in concerti rock.
Da sottolineare soprattutto la bravura di Paolo Carta,che musicalmente parlando mi sembra veramente unico nel suo genere!
Come tutte le cose belle però anche questo concerto sembra finire in un attimo,e già quando va via per la prima volta dal palco dopo “Quello che capita”,con la strofa “..ma ringrazio il cielo che voi siete capitati a me!”ci si stringe il cuore,ci vengono quasi i lacrimoni..e poi dopo i bis,durante la canzone “Un giorno così”,quando sapevamo che era davvero finita io e Annie ci mettiamo a saltare e dimenarci più che possiamo per attirare l’attenzione di Max,che infatti ci nota e ci saluta dal palco per ben due volte…tutto è veramente finito purtroppo!!
Dopo il concerto aspettiamo Max nella zona riservata al personale per circa mezzora,quando una bastarda che odierò tutta la vita fa la spia e ci fa allontanare da lì,inventando che dovevano smontare il palco,cosa che infatti non è avvenuta invece!
Lo aspettiamo quindi fuori dai cancelli per un’altra mezzora con un altro centinaio di fan,ma vedendo l’ora,era quasi l’una di notte,e la nostra stanchezza decidiamo di ritirarci(tanto con tutta la gente che era lì non ce l’avrebbe mai fatta Max)carichi però di tante belle emozioni,ricordi che ho cercato,anche se confusamente di raccontarvi,e di fotografie che rimarranno con noi per sempre!
Alex & Annie